Fonte: Richemont Club Italia

GruppoVenetoÈ stato uno degli incontri più seguiti e apprezzati, quello che si è svolto domenica 18 presso CastAlimenti di Brescia. Erano di scena i soci del Veneto che avrebbero dovuto presentare una serie di prodotti regionali. In realtà Fabio Anzanello, Guido Fiotto, Roberto Flaborea, Ezio Grotto, Ezio Marinato, Mauro Pinel e Paolo Sarto hanno fatto molto, molto di più. Avvalendosi della collaborazione di due amici d’eccezione come il giornalista enogastronomico Giampiero Rorato e lo chef Sandro Burato hanno realizzato un vero e proprio viaggio all’interno di un territorio ricchissimo per tradizioni e prodotti tipici.

In una giornata ricchissima per i soci, che hanno assistito alla presentazione di numerose iniziative del club, i “ragazzi veneti” hanno sfoderato una verve notevole e hanno tenuto inchiodati alle sedie tutti i soci intervenuti. E, mentre le fornarine assistevano all’altrettanto interessante lezione del prof. Pietta sull’alimentazione come prevenzione, i soci hanno visto realizzare dal pane alla zucca agli zaleti, dal pan polenta ai buranei, dalle testine al tiramisù rivisitato da Ezio Grotto. Il tutto condito dagli interventi approfonditi, ma divertenti di Giampiero Rorato. 

A margine dell’incontro due graditissime sorprese: la prima è stata l’intervento di Gianpaolo Vallardi senatore della lega che ha omaggiato il club con due bellissime targhe e si è prestato volentieri a dialogare con i soci interventuti rispondendo alle loro domande e promettendo di farsi portavoce degli interessi della categoria. 

La seconda, bellissima sorpresa, è stato il piccolo capolavoro di Sandro Burato che ha deliziato i soci con un pranzo straordinario. I fortunati che si erano prenotati per tempo, hanno così potuto degustare, tra le altre pietanze, dai tramezzini farciti con baccalà ai crostini con la soppressa; dal risotto con le secole al coniglio in salsa peverada. Il tutto accompagnati da vini d’eccellenza come il Prosecco Spumante Extra Dry Doc Conegliano-Valdobbiadene Maso di Ronche, al Vino Canzoni bianco dell’Az. Cescon Italo Storie & Vini di Roncadelle di Ormelle; dal Vino Carmenere Doc Piave della tenuta “Vigna Dogarina” di Arzeri di Campo Pietra, al vino Valpolicella Classico Superiore DOC Ripasso dell’Azienda F.lli Farina di Pedemonte; per finire con un ottimo vino Moschello “Moscato Fior d’Arancio” dell’Az. Agr. Capo di Vigna di Lunardelli Ruggero, Villanova di Motta di Livenza che accompagnava l’ottimo tiramisù di Ezio Grotto. Insomma, una vera pacchia per tutti: cultura e prodotti del territorio che si sposano e dimostrano ancora una volta quanto ricca sia la nostra terra.

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